I Luoghi: TREVISO (15 Km)



Treviso, che storicamente fu il capoluogo della “Marca”, è così chiamata in quanto evocherebbe “tre punti di vista”: Piazza del Duomo, Piazza dei Signori e Piazza Sant'Andrea. La presenza dei numerosi corsi d 'acqua ha contribuito in maniera considerevole allo sviluppo della città, favorendo i traffici commerciali. Il Sile, fiume che attraversa la città, era la via maestra di collegamento con Venezia.

 Di particolare interesse:

  • Piazza dei Signori, il cui nome deriva dalla vicinanza con il Palazzo della Signoria, è la piazza principale di Treviso, il vero e proprio salotto della città. A nord della piazza sorge il Palazzo di Podestà (fine 1400) che conserva caratteristiche medievali lungo il Calmaggiore.
    All'inizio di questa strada sorgeva un tempo la Fontana delle tette, che dopo la caduta della Repubblica Veneta fu rimossa e venne ritrovata dall'abate Balio e attualmente si trova nella loggia del Palazzo dei Trecento.
    Piazza dei Signori si chiamava anche Maggiore o della Berlina, in quanto qui veniva praticata una punizione chiamata appunto berlina: i colpevoli venivano esposti e umiliati in pubblico. Nella piazza si possono notare numerosi leoni con il Vangelo aperto, segno della dominazione della Serenissima. Iniziata la costruzione nel  1200, il Palazzo dei Trecento ospitava i membri del Maggior Consiglio, di cui ne faceva parte anche il podestà. Era chiamato anche "Palazzo della Ragione" in quanto questo luogo era il centro sociale-amministrativo della città.

  • Loggia dei Cavalieri: edificio in mattoni a pianta quadrilatera irregolare con un tetto a quattro falde in coppi, utilizzato un tempo esclusivamente dai nobili per partecipare a giochi di società.
  • Casa dei Carraresi: punto ormai di riferimento per il panorama culturale italiano, l' edificio è sede di mostre e convegni internazionali

  • Cattedrale di San Pietro: in stile neoclassico, è l'attuale sede della diocesi locale
  • Porta Santi Quaranta garantiva l'accesso alla città (cinta da mura) alle persone provenienti da Ovest (Padova e Vicenza), fu costruita ai primi del 1500, quando la città apparteneva alla Repubblica Veneta, è intitolata a 40 martiri cristiani che, soldati durante la persecuzione di Licino in Armenia, si rifiutarono di onorare degli idoli e furono per questo puniti con l'assideramento e il rogo. In periodo risorgimentale la Porta assunse il nome di Porta Cavour (la strada che dalla Porta va verso piazza dei Signori, si chiama tuttora "Borgo Cavour"), per poi tornare all'originaria denominazione.
  • Pescheria: uno dei luoghi più caratteristici del centro storico, è la sede attuale del mercato del pesce tutte le mattine da martedì a sabato.
  • Canale dei Buranelli è una delle più pittoresche diramazioni del Botteniga che caratterizzano il centro storico. Il toponimo si riferisce ad uno dei ponti che attraversa il corso d'acqua, detto appunto ponte dei Buranelli, nei pressi del quale si trova tuttora un edificio cinquecentesco un tempo dimora e magazzino di commercianti provenienti dall'isola lagunare di Burano.


 

Per raggiungere Treviso:

In auto: tangenziale di Mestre, direzione Belluno, prendere l'autostrada a27, uscita Treviso sud.

In treno: collegamento diretto dalla stazione di Mestre a Treviso.