Appena si scende dal vaporetto
actv ci si trova in un verde prato dove è posta una solenne scultura dell'artista buranello Remigio Barbaro, poi proseguendo ci si immerge nelle rive che portano alla via principale. Arrivati nella
Piazza Galuppi, l'unica dell'isola, le gentili signore, proprietarie dei negozi, invitano il turista più curioso ad andare ad ammirare la lavorazione del
merletto, poi se si ha bisogno di refrigerio ci si può accomodare in una tipica
trattoria buranella dove si può mangiare del buonissimo pesce fresco. Se non si ha il tempo di fare una lunga sosta si può prendere in un
bar un
gelato al volo o un dolcetto tipico dell'isola (tra i migliori il
"Bussolà") in una pasticceria e gustarlo fino ad arrivare alla fine della Piazza Galuppi dove è situata la
Chiesa di San Martino Vescovo. All'interno di essa, oltre a molte altre importanti opere, si trova una famosa tela di Gian Battista Tiepolo e al fianco della Chiesa si erge la Cappella di Santa Barbara.
Sempre nella stessa piazzetta si trova il museo del Merletto, il Palazzo del Municipio, il pozzo fatto interamente in pietra d'Istria e la statua di
Baldassarre Galuppi eseguita da Remigio Barbaro, noto scultore buranello.
Rimanendo sempre nella piazzetta, accostate alla Chiesa, ci sono delle bancherelle che propongono ad ottimi prezzi souvenir dell'isola, prodotti tipici in vetro di Murano e maschere veneziane. Sempre in questa via tutti i mercoledì mattina si svolge il mercato dell'isola e non molto lontano da qui da non perdere è il mercato del pesce dove si possono vedere i tipici pesci della laguna Veneta.
Tra le viuzze di Burano si possono ammirare i vari capitelli posti all'entrata delle calli fino ad arrivare alla casa più famosa dell'isola: "la Casa di Bepi" dipinta con l'utilizzo di tutti i colori.
I colori diversi delle case, che oggi sono diventati la caratteristica principale dell'isola, una volta servivano a delimitare le proprietà. Esiste tuttavia una "leggenda" legata al carattere variopinto dell'isola, la quale narra che erano i pescatori a dipingere la propria casa, al fine di riconoscerla da lontano durante i lunghi periodi di assenza dovuti alla pesca.