Speciali: ANDAR PER BACARI A VENEZIA



I bacari sono dei tipici locali veneziani dove tra un bicchiere di vino e un aperitivo (il tipico Spritz) si mangiano stuzzichini detti cicheti.
Il termine cicheti deriva al latino “ciccus” che significa piccolissima quantità: infatti il cicheto è generalmente uno spuntino che si mangia in un paio di bocconi o poco più.
Molte volte si inizia con mezzo uovo e un (ombra di) bianco, un’acciughetta e un prosecco, una polpetta di carne e un rosso, e così via…
Nei bacari oggi si può trovare praticamente ogni genere di cicheto: dal baccalà fritto o manteccato spalmato su crostini, ai pomodori secchi sott’olio, olive e olivette varie, seppioline al forno, polpette, arancini di riso, folpetti, nervetti con cipolla, mozzarelle in carrozza, fagioli e pure gli scampi o mezzancolle fritti. Naturalmente spesso anche panini e tramezzini, che però non sono propriamente dei cicheti “classici”.

TOUR DEI BACARI CONSIGLIATO:
Prendere il vaporetto linea n.1 fino a San Silvestro. Da qui, procedendo per Ruga Rialto, con una breve passeggiata di 5 minuti si giunge al tradizionale bacaro Do Mori, situato in un sotoportego sulla sinistra, che offre una grande varietà di cicheti.
Qui le fantasiose specialità, essenziali nella cultura culinaria della tradizione Veneta e Veneziana, comprendono una serie di veloci prelibatezze preparate istantaneamente o fritte che si gustano abitualmente per accompagnare un buon bicchiere di vino prima di sedersi a tavola.
Si puo' proseguire verso campo San Giacometto, dove si trova Bancogiro, un piccolo locale a 2 minuti dal ponte di Rialto, nella pittoresca Venezia di tutti i giorni. 
Da Campo San Giacometto, attraversando il ponte di Rialto, ci si dirige verso campo San Bortolomeo e dopo il sotoportego girando a destra ed imboccando la calle successiva ci si troverà Alla Botte ... i cicheti godono di una fama di tutto rispetto in città.
L’ ultima tappa in strada Nuova, alla Vedova, l'osteria di Ca’ D’ Oro, più conosciuta ed una delle più vecchie della città.
Sono consigliati quelli tipici veneziani come le castraure (piccoli carciofi di laguna), il baccalà con polenta, i folpetti (piccoli polipi in umido o in insalata), ma soprattutto non bisogna lasciar fuggire le specialità della casa.